Cantare il Fronte
La musica popolare nella Grande Guerra tra i due fronti
Venerdì 22/07/2017
Cicigolis di Pulfero (UD) ore 21.00
Festival delle Valli del Natisone

Giovanni Dell’Olivo – Chitarre e voce
Stefano Ottogalli – Chitarra
Walter Lucherini – Fisarmonica
Alvise Seggi – Contrabbasso
Maria Bergamo – Voce
Serena Catullo – Voce

Il canzoniere della Grande Guerra rappresenta un patrimonio vastissimo di straordinaria importanza culturale e antropologica. La moderna etnomusicologia ne ha rivalutato anche l’importanza musicale, se si considera che i nostri cori di montagna, i principali (sicuramente i migliori) interpreti di questo repertorio, stanno finalmente per essere riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Il canto di guerra, che è quasi sempre il canto dei coscritti, parte necessariamente dal basso. È dunque musica popolare per antonomasia e ci racconta con un linguaggio povero ma profondamente espressivo l’esperienza dell’orrore che una generazione ha sopportato con una forza di spirito e una dignità che oggi appaiono sovraumane. In questi canti percepiamo la provenienza umile e contadina degli autori, spesso anonimi, percepiamo la paura che deriva dallo sradicamento brutale, dalla perdita dell’individualità, dall’essere ridotti a numero.

Programma della serata:

Coro Nediški Puobi
Tornerò tra le mie valli

Attingendo al suo vasto repertorio trilingue (sloveno, italiano, friulano), il coro Nediški Puobi, formatosi spontaneamente a Cicigolis più di trent’anni fa, introdurrà la serata e si unirà agli artisti ospiti, prima del concerto, nell’esecuzione di alcuni canti di guerra.

Giovanni Dell’Olivo
e Il collettivo di Lagunaria
Cantare il fronte
La musica popolare nella Grande Guerra
tra i due fronti

Sito Ufficiale del Festival delle Valli del Natisone
a cura di CTA GORIZIA